Certificazioni linguistiche e graduatorie: cosa sapere
Livelli QCER, scelta della lingua e tempi di conseguimento: come muoversi se vuoi usare una certificazione linguistica come titolo.
I livelli del quadro europeo
Le certificazioni linguistiche attestano il livello di conoscenza secondo il Quadro Comune Europeo di Riferimento (QCER), articolato in sei livelli: A1 e A2 (base), B1 e B2 (autonomia), C1 e C2 (padronanza). È una scala riconosciuta a livello internazionale.
Quale livello conviene
Nella maggior parte dei contesti il livello B2 rappresenta il punto di equilibrio: attesta una competenza solida ed è raggiungibile con un impegno ragionevole. I livelli C1 e C2 sono più impegnativi e vengono scelti da chi parte già da una buona base.
Solo inglese?
L'inglese è la scelta più comune, ma sono disponibili certificazioni anche per spagnolo, francese, tedesco, portoghese e rumeno. La scelta della lingua può fare la differenza in contesti specifici.
Quanto tempo serve
Dipende dal livello di partenza e da quello che si vuole raggiungere. È il motivo per cui conviene muoversi con anticipo rispetto a una scadenza: preparazione ed esame non si esauriscono in pochi giorni.
Valore come titolo
Le certificazioni linguistiche sono valutabili secondo la normativa vigente e le tabelle allegate ai singoli bandi, sia in ambito scolastico sia nei concorsi pubblici, e sono spesso riconosciute anche come crediti nel percorso universitario.
Da quale livello parti?
Ti aiutiamo a individuare il livello giusto e a organizzare la preparazione fino all'esame.